Terminato il progetto è partita la realizzazione del plastico. ho costruito una struttura classica formata da assi di pino russo da 110x80 mm che supportano dei pannelli di multistrato da 60 mm, per la parte superiore ho utilizzato multistrato da 80mm incollato ad un elevato numero di piedini alti 95mm che rendono il livello superiore perfettamente solidale con il resto del piano.

Ho quindi steso i binari al livello inferiore e ho apportando le prime modifiche al tracciato:
Complessivamente nel livello inferiore sono stati utilizzati :

4 Scambi curvi dx e sx
9 Scambi dritti dx e sx
3 Scambi tripli
5 Binari terminali

Più un certo numero di curve e binari dritti, la scelta del materiale da utilizzare è caduta sul sistema Fleischmann PROFI. Il miglior binario oggi in commercio, sia per fattura, sia per resistenza e sia per conducibilità elettrica. E’ realizzato infatti in argentone pieno e garantisce una regolarità di funzionamento veramente notevole. Il binario è già provvisto di massicciata e una volta fissato con le apposite viti, può essere rifinito con massicciata in graniglia sempre della Fleischmann, con un risultato veramente bello e realistico.
Gli scambi possono essere tutti motorizzati nascondendo il meccanismo sotto la massicciata con un minimo di lavoro di seghetto e cutter. Anche se devo riconoscere che non sono un cultore del realismo a tutti i costi. Comprendo quei fermodellisti che verniciano i binari simulando l’ossidazione naturale, sporcano ed invecchiano i modelli e rendono vissuti i fabbricati, ma trovo molto affascinanti anche i plastici meno estremi, oltretutto oggigiorno chi ha il coraggio di sporcare un 636.035, quello del treno azzurro, magari ultima produzione Rivarossi, per farlo sembrare reale?
Steso il tracciato ho provveduto alla elettrificazione dei binari e degli scambi, procedendo alla sezionatura dei tratti comandati dai semafori.

Indice dei lavori

 

La costruzione del Plastico